Roberto "Freak" Antoni
alias
Beppe Starnazza
alias
Astro Vitelli
Freak Antoni è l'originale pseudonimo
di un giovane urlatore bolognese di nome (anagrafico) Roberto Antoni, molto
estroso, ma basso di statura. 
Egli è stato il fondatore del complesso Skiantos (con la kappa alla seconda lettera) ed ideatore - in quanto cattivo maestro - del cosiddetto Rock Demenziale, ironico e dissacrante.
L'eclettico Freak ha spesso agito nel settore musicale usando diverse denominazioni personali, per esempio vestendo i panni di Astro Vitelli [cfr. la raccolta di 45 giri "Five Records in one Box" ovvero: "L'incontenibile Freak Antoni"; realizzato per l'etichetta indipendente 'Italian Records']. Aveva allora 27 anni. Attualmente conta 53 primavere (e qualche autunno).
Nel 1981, temporaneamente trasferitosi a Roma e trasformato in Beppe Starnazza, con l’assurda complicità di Pasquale Minieri alla chitarra, Maurizio Marchitelli al basso (capo orchestra di `Avanzi' vedi RAI 3) e al sassofono Tommaso Vittorini (nipote dello scrittore Elio Vittorini), ha dato vita al gruppo denominato "Beppe Starnazza & i Vortici" che si proponeva di arrangiare in chiave moderna canzonette comiche e surreali di autori originali degli anni 20, 30, 40 spingendo l'esperimento alla temeraria interpretazione di alcuni successi del grande maestro Fred Buscaglione. Antoni è anche autore di numerosi libri, a partire dalla sua tesi di laurea al D.A.M.S. (Lettere e Filosofia) intitolata "II Viaggio dei Cuori Solitari: temi fantastici nelle canzoni dei Beatles", poi edita da "II Formichiere" di Milano. Successivamente ha pubblicato 4 (quattro) libri con "Feltrinelli Editore" e un volume con "Sperling & Kupfer", distribuzione Mondadori. Collaboratore saltuario di molte riviste , rotocalchi e quotidiani, recentemente ha gestito la posta di "Boxer", allegato satirico del giornale "II Manifesto", rispondendo ai lettori di tutta la Penisola.
Ma soprattutto si è distinto per
la sua coraggiosa critica di provocazione militante sulle pagine di `Musica',
(inserto settimanale del quotidiano la Repubblica) che gli ha fruttato una
querela. Freak Antoni è da sempre paroliere degli Skiantos. 
E' sua abitudine evitare discussioni di carattere sportivo, preferendo confrontarsi con argomenti culturali (è un intellettuale di sinistra!), filosofico-spirituali, poetici, politici, di carattere vario e generale, quando possibile. Portatore sano di "geni biker" ama decisamente più la motocicletta dell'automobile, più il mare della montagna, più la campagna dei laghi, più l'estate dell'inverno, più il sesso dell'astinenza, più il frigo del forno. Gelosissimo delle sue abitudini, lecca da solo i francobolli.
Da sempre eterosessuale, è convinto sostenitore del rispetto per le diversità e le minoranze; non-razzista militante, deciso antiproibizionista, auspica la diffusione del pensiero libertario, democratico e tollerante, nella convinzione che non sia possibile risolvere alcun problema con il divieto e la negazione del confronto. [Antoni è un inguaribile utopista!!]. Accanito detrattore dei galleristi, non ama mettersi in mostra!! Oh, Yeah!!
Nel Settembre 2001 gli è stata assegnata una delle massime onorificenze Patafisiche, in forma di diploma cartaceo: "Ministro dell' Etoile D'Or". Prestigiosa pergamena che egli ha prontamente provveduto ad incorniciare e ad appendere nell'ingresso di casa sua.
Freak è sempre “regolarmente” in tour con gli Skiantos ma si occupa anche di un progetto di grande appeal e successo, “Ironicontemporaneo”, insieme alla pianista Alessandra Mostacci con la quale ha già pubblicato due cd e ne è in uscita un terzo.
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